Resta aggiornato sulle ultime novità del mercato immobiliare italiano con il nostro report settimanale con le notizie immobiliari più rilevanti.
🏠 Sommario delle Notizie Immobiliari della Settimana:
- Immobiliare, prezzi abitazioni in accelerazione a fine 2024
- Immobili di lusso, al nord sono prima casa. Al centro-sud prevalgono gli investitori
- I timori per la crescita colpiscono le borse europee
- Bce, prezzi delle case elevati e potrebbero salire ancora
- Borsa: Europa in rosso sui timori per i dazi, Milano -1,2%
- Amco, torna in utile nel 2024, calano incassi, crescono i costi
- In Trentino contributi fino a 100mila euro contro lo spopolamento
- Banca Ifis: ottenuta l’autorizzazione Golden Power per l’OPA su illimity
- Immobiliare, il fondo sovrano norvegese punta su Londra: maxi investimento a Covent Garden
- Immobiliare di lusso, record in Sardegna: venduta villa a 160 milioni
- Riciclava i soldi della camorra, maxi confisca da 294 milioni
Benvenuti all’appuntamento settimanale con le notizie immobiliari più rilevanti selezionate da ImmoBillion Post! In questa rassegna, vi portiamo le notizie immobiliari più significative che stanno plasmando il mercato italiano, e non solo.
Che siate investitori alla ricerca delle migliori opportunità, professionisti del real estate o proprietari interessati alle dinamiche del mercato, la nostra selezione di notizie immobiliari vi offre una panoramica essenziale delle novità più impattanti della settimana.
💡 Scopri subito le notizie immobiliari che stanno influenzando il mercato questa settimana!
Immobiliare, prezzi abitazioni in accelerazione a fine 2024
Nel quarto trimestre 2024 il mercato immobiliare italiano ha accelerato la ripresa. Secondo l’Istat, i prezzi delle abitazioni sono saliti dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,5% su base annua, trainati soprattutto dalle abitazioni nuove (+9,4%). Anche le case esistenti registrano un rialzo, seppur più contenuto (+3,4%). In parallelo, l’Agenzia delle Entrate segnala un aumento del +7,6% delle compravendite residenziali, confermando il trend positivo. Su base annua, i prezzi medi delle abitazioni sono cresciuti del 3,2% nel 2024 (+7,9% per le nuove, +2,2% per le esistenti). A livello territoriale, Nord-Est e Sud/Isole guidano la crescita (+3,7%). Il trascinamento dei prezzi per il 2025 è già positivo: +1,7%.
Immobili di lusso, al nord sono prima casa. Al centro-sud prevalgono gli investitori
Il mercato immobiliare di lusso in Italia mostra segnali di forte vitalità nel 2025, secondo l’Outlook Engel & Völkers-Nomisma. Milano resta leader con picchi oltre i 22.000 €/mq in centro, seguita da Cortina (fino a 24.000 €/mq) e Portofino (25.000 €/mq). Cresce però anche l’interesse per località come Valle d’Itria, Salento, Sicilia e Costa Smeralda (Porto Cervo arriva a 32.000 €/mq), trainate dagli acquirenti stranieri. Roma, Firenze e Venezia confermano la loro attrattività, ma il vero dinamismo arriva dalle seconde case e dagli investimenti, soprattutto nel Centro e nel Sud Italia. Il segmento si conferma indipendente dai tassi sui mutui, resiliente e sempre più internazionale.
I timori per la crescita colpiscono le borse europee
L’escalation delle tensioni commerciali tra USA e UE, con Bruxelles che ha rinviato a metà aprile l’introduzione di nuovi contro-dazi verso Washington, ha innescato una giornata negativa sui mercati europei, influenzando anche il sentiment nel comparto immobiliare. Il timore di una guerra dei dazi alimenta l’incertezza economica, rallenta le decisioni d’investimento e può incidere negativamente sul valore degli asset, soprattutto nei segmenti più esposti come quello commerciale. A ciò si aggiunge la revisione al ribasso delle stime di crescita da parte della BCE, che accentua le preoccupazioni per il settore real estate. Mentre negli Stati Uniti le vendite di case esistenti mostrano segnali di ripresa, in Europa la pressione inflazionistica e la prudenza delle banche centrali rischiano di frenare ulteriormente la ripartenza del mattone.
Bce, prezzi delle case elevati e potrebbero salire ancora
La BCE ha osservato un “aggiustamento limitato” dei prezzi delle case nell’area euro, con livelli che restano elevati rispetto alle crisi passate. Nonostante un leggero calo, i prezzi hanno già superato i picchi del 2022, impattando negativamente sull’accessibilità economica delle abitazioni. L’alto costo delle costruzioni e dei prezzi di acquisto ostacola l’offerta, aggravando la scarsità nel mercato degli affitti. La BCE prevede che i prezzi potrebbero continuare a crescere, ma avverte che ciò potrebbe non essere un segnale positivo per l’economia. In sintesi, il mercato immobiliare europeo rimane teso, con prezzi elevati e offerta limitata.
Borsa: Europa in rosso sui timori per i dazi, Milano -1,2%
Le Borse europee sono in calo, influenzate dai timori di una guerra commerciale e dalle dichiarazioni della BCE, nonostante Wall Street sia in rialzo, sostenuta dal forte mercato immobiliare statunitense e dai dati positivi sui sussidi di disoccupazione. A New York, il settore immobiliare contribuisce a un clima di fiducia, con il Nasdaq e l’S&P 500 in crescita. A Piazza Affari, il settore bancario è in sofferenza, mentre spicca Nexi grazie a indiscrezioni su un’offerta per la sua divisione di digital banking. In generale, il contrasto tra l’andamento positivo del mercato immobiliare negli USA e le preoccupazioni economiche in Europa influenza significativamente le performance delle borse.
Amco, torna in utile nel 2024, calano incassi, crescono i costi
Amco, società partecipata dal Mef, torna in utile nel 2024 con 29 milioni di euro, dopo la perdita di 388 milioni nel 2023. Tuttavia, gli incassi diminuiscono dell’11% a 1,5 miliardi, a causa dell’invecchiamento del portafoglio e del crescente peso delle sofferenze. I costi totali aumentano dell’11% a 200,6 milioni, dovuti al rafforzamento della struttura aziendale. La società ha implementato una nuova strategia con il piano ‘Produciamo Valore’, rafforzando la governance e ottimizzando la gestione del credito. Nel 2025, Amco ha lanciato il progetto RE.Perform per aiutare le famiglie con mutui in difficoltà e ha acquisito Exacta, società di gestione dei tributi pubblici.
In Trentino contributi fino a 100mila euro contro lo spopolamento
La Provincia autonoma di Trento ha stanziato 10 milioni di euro per contrastare lo spopolamento di 33 comuni rurali. La misura prevede contributi a fondo perduto fino a 100.000 euro per chi acquista e ristruttura immobili, a scopo di residenza o affitto, impegnandosi a mantenere la residenza o affittare a canone moderato per almeno 10 anni. I contributi, variabili tra il 35% e il 40% della spesa, sono destinati a persone fisiche che acquisiscono o intendono acquisire un diritto di proprietà, con limiti di 20.000 euro per l’acquisto e 80.000 euro per la ristrutturazione. Sono esclusi i residenti locali, salvo gli under 45. La misura, motivata dall’emergenza abitativa e dalla necessità di rivitalizzare aree non turistiche, utilizza parametri come il decremento demografico e l’indice di turisticità per l’assegnazione dei fondi.
Banca Ifis: ottenuta l’autorizzazione Golden Power per l’OPA su illimity
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato il via libera all’OPA di Banca Ifis su illimity Bank, non esercitando i poteri speciali (Golden Power). Questa decisione conferma l’efficacia dell’offerta, che mira all’acquisizione dell’intero capitale sociale di illimity. Il documento di offerta, già depositato presso CONSOB, sarà presto reso pubblico. L’autorizzazione ricevuta il 14 marzo 2025 elimina un ostacolo significativo all’operazione, permettendo a Banca Ifis di procedere con l’acquisizione.
Immobiliare, il fondo sovrano norvegese punta su Londra: maxi investimento a Covent Garden
Il fondo sovrano norvegese, il più grande asset manager al mondo, ha acquisito il 25% di un portafoglio immobiliare nel centro di Londra, a Covent Garden, per 570 milioni di sterline. L’operazione, in joint venture con Shaftesbury Capital, riguarda edifici di pregio per un totale di 139.000 mq, valutati complessivamente 2,7 miliardi di sterline. Si tratta del secondo investimento in pochi mesi: a gennaio il fondo aveva già acquistato una quota del portafoglio del gruppo Grosvenor a Mayfair. L’obiettivo è rafforzare la presenza nel real estate londinese di alta gamma.
Immobiliare di lusso, record in Sardegna: venduta villa a 160 milioni
Nuovo primato per il mercato immobiliare residenziale italiano di lusso: a Romazzino, in Costa Smeralda, è stata venduta una villa fronte mare per oltre 160 milioni di euro, diventando la proprietà privata più costosa della Sardegna dopo Villa Certosa. Con 28 camere, 35 bagni, tre piscine, accesso privato a due spiagge e 2,3 ettari di terreno, l’immobile offre una riservatezza senza pari. L’operazione, gestita da Italy Sotheby’s International Realty, conferma l’attrattività internazionale della Costa Smeralda come destinazione d’élite per investitori immobiliari.
Riciclava i soldi della camorra, maxi confisca da 294 milioni
La Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con la DDA partenopea, ha confiscato un patrimonio di oltre 294 milioni di euro ad Antonio Passarelli, imprenditore accusato di riciclare denaro per diversi clan camorristici. La confisca di primo grado comprende 18 società, 9 autoveicoli, 21 rapporti finanziari e 631 immobili e terreni situati in diverse regioni italiane. Le indagini hanno rivelato che Passarelli ha riciclato denaro sporco per vari clan (Mallardo, Di Lauro, Scissionisti, Puca, Aversano, Verde e Perfetto), investendo in settori commerciali come l’immobiliare. È stata accertata anche una sistematica evasione fiscale e una sproporzione tra i redditi dichiarati e i beni posseduti.
Queste sono state le principali notizie immobiliari della settimana che hanno caratterizzato il mercato italiano e internazionale.
Conclusioni e Prospettive Future
Il mercato immobiliare italiano mostra segni di forte ripresa, con un’accelerazione dei prezzi delle abitazioni (+4,5% su base annua) e un aumento delle compravendite residenziali (+7,6%) nel quarto trimestre 2024. Il segmento lusso continua a brillare, con Milano leader e crescente interesse per località come Costa Smeralda, Valle d’Itria e Salento, attrattive soprattutto per gli investitori stranieri.
Tuttavia, lo scenario presenta alcune ombre. La BCE segnala che i prezzi delle case nell’Eurozona restano elevati e potrebbero salire ulteriormente, compromettendo l’accessibilità economica. Le tensioni commerciali tra USA e UE e i timori per la crescita economica generano incertezza, influenzando negativamente anche il sentiment nel comparto immobiliare.
Le iniziative come i contributi in Trentino contro lo spopolamento e il ritorno in utile di Amco rappresentano segnali positivi, mentre il maxi investimento del fondo sovrano norvegese a Londra e la vendita record in Sardegna confermano l’attrattività internazionale del settore di lusso.
Guardando al futuro, il mercato immobiliare dovrà affrontare le sfide dell’inflazione e della politica monetaria restrittiva, mentre continuerà a beneficiare dell’interesse degli investitori internazionali, soprattutto nei segmenti premium.
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